Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

venerdì 13 novembre 2009

Lo stress è il male degli italiani

La principale causa di morte degli italiani è lo stress. Questo è il dato che è venuto fuori da uno studio condotto dal Dipartimento di Studi Clinici dell’Università “La Sapienza di Roma” in collaborazione con l’A.I.S.I.C. Lo stress cronico è tra i fattori più rilevanti nella genesi delle patologie più diffuse nei paesi industrializzati, ha spiegato la presidente dell‘A.I.S.I.C, Cinzia De Vendictis durante la conferenza stampa tenutasi oggi al CNR. Un allarme lanciato anche dall’OMS, secondo cui entro il 2020 tumori e broncopneumopatie croniche ostruttive costituiranno la terza causa di morte. Tra i disturbi causati dallo stress anche l’ipertensione che, oltre alle patologie cardiovascolari, può essere causa di diabete e infarto. Colpisce il 25% degli italiani, circa 15 milioni di persone, percentuale che raggiunge l’80% se si considerano gli “over 65″. “Ansia, depressione, alcolismo, disadattamento sociale, abuso di farmaci, sono tutte possibili complicazioni dell’ansia da stress”, sottolinea De Vendictis. “Particolare attenzione merita la depressione, che colpisce nell'arco della vita il 15-20% della popolazione. Tuttavia 6 depressi su 10 non vengono diagnosticati come tali dai medici e e dei 40 su 100 che vengono identificati come depressi, solo al 51% viene prescritta una cura. Di conseguenza solo il 18% dei depressi riceve una terapia appropriata”. Gli esseri umani sono possono tollerare solo un certo grado di stress, cioè quello che consente di sopravvivere anche in circostanze eccezionali e che viene definito “stress buono”. Esiste però lo stress cronico, che deriva dal persistere nel tempo di più stressori – cioè eventi traumatici, condizioni ambientali, cognitivi, stili di vita – che fanno superare la cosiddetta soglia critica oltre la quale l’organismo non riesce più a difendersi e la naturale capacità di adattarsi viene a mancare. Di conseguenza il sistema immunitario si indebolisce, l’organismo diventa più vulnerabile alle infezioni, alle malattie e allo sviluppo di patologie autoimmuni: è evidente che ognuno reagisce in base alle caratteristiche e predisposizioni costituzionali. Luciana Sinisi, presidente della commissione ambiente e salute dell’Ordine dei Medici di Roma, ha puntato l’indice anche sui fattori ambientali come causa di stress (inquinanti domestici, inquinamento acustico ed elettromagnetico, ecc.) e responsabili di malattie ad esso correlate. Se inoltre si considera che è ansioso un cittadino su tre, uno su cinque si rivolge allo psichiatra, 12 milioni e mezzo di italiani fa uso di ansiolitici, aumenta la depressione tra i più giovani, i disturbi del sonno riguardano il 14% della popolazione, aumenta l’ipertensione da stress, si comprende, oltre al disagio generalizzato della popolazione, anche l’aumento dei costi. E’ stato infatti calcolato che solo nello scorso anno, l’importo per terapie da malattie causate da stress ha rappresentato piu’ della meta’ della spesa sanitaria nazionale.

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