Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

giovedì 18 marzo 2010

Un legame fra sindrome Down e morbo di Alzheimer

Il Morbo di Alzheimer è una malattia che si sviluppa normalmente dopo i 60 anni, ma da tempo i medici si sono accorti che nelle persone affette da sindrome Down la malattia può insorgere molto prima, anche a 40 anni. Ora un gruppo di ricercatori dell'Università del Connecticut, a Farmington, guidato da Jorge Busciglio, ha riferito che nei pazienti Down lo sviluppo della malattia è favorito da un danno ai mitocondri delle cellule cerebrali, un meccanismo che potrebbe svolgere un ruolo importante anche nell'Alzheimer che insorge in età avanzata. I ricercatori sospettano che i pazienti affetti da sindrome Down siano più vulnerabili all'Alzheimer per via della loro copia in più del cromosoma 21, che causa una sovrapproduzione delle proteine codificate dai geni di questo cromosoma. Uno di questi geni codifica per un precursore della proteina amiloide (APP), che alcuni enzimi trasformano nella proteina responsabile della formazione delle tipiche placche sul cervello che caratterizzano la malattia. Ma tra le due malattie potrebbe esserci anche un altro legame. Per esempio, i pazienti Down hanno spesso mitocondri difettosi, e questi organelli perdono di solito parte della loro efficienza durante l'invecchiamento. Per verificare il legame tra i mitocondri difettosi e l'Alzheimer, i ricercatori hanno esaminato le cellule cerebrali di feti di bambini Down abortiti, scoprendo che esse contengono una quantità maggiore di APP. Come ulteriore verifica, alcune cellule normali sono state trattate con una sostanza che danneggia i mitocondri, con il risultato che anche queste hanno prodotto i livelli di APP osservati nelle cellule Down. Nel loro articolo, pubblicato sulla rivista "Neuron", i ricercatori hanno avanzato l'ipotesi che l'Alzheimer possa risultare da un eccesso di APP danneggia i mitocondri, impedendo di produrre altre proteine che limitano la formazione delle placche.
Articolo originale: Jorge Busciglio e altri, Altered Metabolism of the Amyloid Precursor Protein Is Associated with Mitochondrial Dysfunction in Down's Syndrome?, Neuron, 33 (5), pp. 677?688 (2002)

Nessun commento:


Questo blog è conforme alle disposizioni del Codice di Condotta relativo all'utilizzo di tecnologie per la comunicazione a distanza nell'attività Professionale degli Psicologi