Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

sabato 18 settembre 2010

Genitori ansiosi al primo giorno di scuola

Stress da primo giorno di scuola? Si', ma per i genitori. Mamme e papà sono "ansiosi più dei figli, e possono compromettere il loro giusto inserimento in classe. La famiglia, infatti, conta tantissimo nelle capacità dei bambini di ambientarsi, soprattutto in prima elementare. E il primo giorno di scuola lascia il segno".
Lo dice Paola Vinciguerra, psicologa, psicoterapeuta, presidente dell’Eurodap, Associazione europea disturbi da attacchi di panico. "Oggi, nella maggior parte dei casi, i genitori seppur adulti sono incapaci di controllare le loro ansie. Vivono il primo giorno di scuola dei figli con agitazione, preoccupazione - dice l'esperta - Così inconsapevolmente spaventano il figlio dicendogli di stare attento, di ubbidire alla maestra. Così il bambino vive il primo giorno di scuola con tensione, arriva in classe irrigidito. Ha paura del confronto con i compagni e crede che l’insegnante sarà severa, che li giudicherà", afferma la Vinciguerra.
"Il bambino comincia a vivere la scuola come un qualcosa di troppo grande per lui, difficile da sostenere - continua la psicologa, anche direttore dell'Uiap, Unità italiana attacchi di panico, presso la Paideia di Roma - e vivrà probabilmente un inserimento non semplice. Tutto questo nella maggior parte è dovuto all’ansia dei genitori. Può accadere che i figli sentano troppo il peso delle aspettative di mamma e papà rispetto alle loro prestazioni e ai comportamenti a scuola e non si sentano all’altezza".
Secondo la Vinciguerra "è fondamentale che i genitori, soprattutto nei primi giorni, facciano vivere al figlio la scuola non come un luogo dove sono finiti i divertimenti, ma al contrario come un ambiente pieno di stimoli e di piacevoli novità". Il tutto "raccontando anche la loro esperienza positiva e divertente. Mamma e papà - suggerisce - devono cercare di controllare le loro ansie, o almeno devono provarci, perché un ambiente ansiogeno rende il bambino vulnerabile. La prima regola è sorriso sulle labbra, sicurezza e poche domande al rientro da scuola. Il bambino - assicura - si sentirà più tranquillo e forte".


Fonte: http://www.adnkronos.com/

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