Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

domenica 9 gennaio 2011

A cosa servono i Fiori di BACH?

Edward Bach, medico immunologo, patologo e batteriologo, nel corso della sua pratica medica clinica si accorse che:
1: una stessa terapia agisce in modo diverso sui pazienti, e cioè alcuni migliorano mentre altri sembrano non trarne giovamento;
2: uno stesso farmaco per una data malattia provoca reazioni individuali diverse;
3: soggetti con personalità simili tendono a reagire allo stesso modo anche se hanno malattie diverse o addirittura se seguono cure differenti per una stessa malattia.
Introdottosi quindi, parallelamente alla pratica della medicina ufficiale, e seguendo il principio di Hahnemann (il padre dell’omeopatia) secondo cui "occorre curare prima di tutto il malato della malattia", enunciò che: "non importa quali possano essere i sintomi o le malattie di una persona, ma quale è lo squilibrio che si trova nella psiche del paziente ed innanzitutto riequilibrarlo".
Per il Dr. Bach le malattie "sono le manifestazioni fisiche di uno stato mentale negativo", tanto che, ad esempio, (come peraltro recentissimi studi della PNEI stanno confermando) ansia, preoccupazioni, impazienza indeboliscono a tal punto la vitalità individuale, che il corpo perde le sue difese naturali divenendo vulnerabili alle infezioni ed ad altri stati di malattia.
Dedicatosi alla ricerca di un metodo di cura proveniente dal regno naturale finalizzato ad armonizzare "l’atteggiamento mentale" dei malati, elaborò e praticò quella che poi venne chiamata la "floriterapia del Dr. Bach".
I fiori di Bach, o rimedi floreali, sono quindi una cura alternativa, non riconosciuta dalla medicina ufficiale, a base di estratti floreali molto diluiti (i rimedi floreali rilascerebbero infatti nell’acqua, se opportunamente trattati, la loro "energia" o "memoria"): 38 fiori più il "Rescue emedy" cosidetto rimedio di emergenza.
Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell'emotività e degli stati d'animo, ma come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un'influenza anche sul piano fisico.
Funzionando anche su animali e piante, è escluso che la loro azione si esplichi per effetto placebo (ossia dovuto a convincimento psicologico da parte di chi li assume).
Si tratta di una terapia di tipo vibrazionale, che non cura la malattia, ma gli stati d'animo e le reazioni agli eventi delle persone, e non funziona grazie all'azione di una sostanza chimica, ma per l'effetto vibrazionale che ha sull'organismo.
I fiori (o infiorescenze di alberi o arbusti) sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non è possibile, si mettono a bollire. Una volta che l'informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell'acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante), e i Fiori di Bach sono pronti.
In realtà, il concetto di "memoria dell'acqua", che è alla base anche di altre metodiche alternative (come la medicina omeopatica), non è mai stato dimostrato sperimentalmente e non è riconosciuto dalla scienza. Al contrario, è stato pesantemente criticato, in base ad obiezioni molto semplici: se l'acqua fosse effettivamente in grado di mantenere ("ricordare") le proprietà delle sostanze disciolte in essa dopo che queste sono state rimosse, l'utilizzo di filtri e depuratori non servirebbe a nulla, inoltre la presenza di quantità anche minime di sostanze inquinanti avrebbe effetti catastrofici (l'acqua dovrebbe "ricordare" anche gli effetti negativi).
Partendo dal semplice presupposto che per ogni problema esiste un rimedio in natura, Bach trascorse gran parte del suo tempo passando in rassegna fiori di pante ed erbe spontanee, per ricavare gli estratti adatti.
Il metodo per scegliere i rimedi richiede semplicemente di conoscere gli stati d'animo corrispondenti ad ogni fiore, e quali emozioni bloccate di conseguenza si possono riequilibrare.
I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l'aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.
  1. AGRIMONY: Ansia, tormento, fuga dai confronti e dalle tensioni. Si trova pace e serenità con se stessi e gli altri
  2. ASPEN: Paura dell'ignoto, angoscia. Sicurezza e capacità di farsi valere, protezione
  3. BEECH: Ipercritico, arrogante, rigidità dei valori. Empatia, profondità
  4. CENTAURY: Scarsa volontà, paura di deludere. Rafforza la personalità
  5. CERATO: Indecisione, sfiducia nelle proprie intuizioni. Chiarezza nelle scelte e nell'azione
  6. CHERRY PLUM: Perdita di controllo, paura di impazzire. Serenità, tranquillità interiore
  7. CHESTNUT BUD: Scarsa attenzione, atteggiamenti ripetuti. Concentrazione, integrazione delle esperienze vissute
  8. CHICORY: Ricatto morale, autocompatimento. Capacità di amare spontaneamente, cura degli altri
  9. CLEMATIS: Distrazione, mancanza di concentrazione. Creatività pratica e produttiva
  10. CRAB APPLE: Perfezionista, rifiuto del proprio aspetto fisico. Accettazione del proprio corpo, serenità
  11. ELM: Momentaneo scoraggiamento, troppi impegni. Concretezza ed equilibrio
  12. GENTIAN - fiore della genziana - : Pessimismo, scetticismo. Capacità di affrontare gli ostacoli, sicurezza
  13. GORSE: Rassegnazione, senza speranza. Forza d'animo, capacità di affrontare le situazioni
  14. HEATHER: Solitudine, eccessiva loquacità. Accettazione della vita, empatia, migliori relazioni
  15. HOLLY - il fiore dell'agrifoglio - : Gelosia, collera. Comprensione e amore, senso di calma
  16. HONEYSUCKLE: Nostalgia, si vive nel passato. Integrazione delle esperienze passate, interesse per il presente
  17. HORNBEAM: Stanchezza mentale, scarso interesse per la quotidianità. Energia e gioia
  18. IMPATIENS: Frenesia, impazienza. Rispetto degli altri, pazienza, profondità
  19.   LARCH - larice - : Insicurezza, paura di sbagliare, sfiducia di se stessi. Coraggio, e sicurezza nelle proprie capacità
  20.   MIMULUS: Paure, timidezza, insicurezza. Coraggio, saggezza interiore e sensibilità
  21.   MUSTARD: Malinconia, depressione, abbattimento. Forza interiore, fiducia
  22.   OAK: Eccessivo senso del dovere, stanchezza. Rispetto di se stessi, forza
  23.   OLIVE: Sfinimento fisico e psichico, astenia. Forza fisica e mentale, vitalità
  24.   PINE: Senso di colpa, inadeguatezza. Autoaccettazione, perdono di se stessi
  25.   RED CHESTNUT: Preoccupazione eccessiva per gli altri. Sicurezza degli affetti, autonomia emotiva 
  26.   ROCK ROSE: Panico, terrore, paure che bloccano. Rigenerazione nervosa, calma
  27.   ROCK WATER: Rigidità, eccessiva autodisciplina. Accettazione della vita, flessibilità
  28.   SCLERANTHUS - scleranto - : Indecisione, alternanza. Forza decisionale, capacità di scelta
  29.   STAR OF BETHLEHEM: Traumi, shock, traumi. Si integrano gli eventi traumatici, ritrovando la forza
  30.   SWEET CHESTNUT: Disperazione. Capacità di trasformare e di ritrovare la luce
  31.   VERVAIN - verbena - : Fanatismo, tensione. Calma, attenzione verso i bisogni degli altri
  32.   VINE: Ambizione, desiderio di dirigere tutto. Carisma, rispetto e amore
  33.   WALNUT: Scarsa capacità di adeguarsi ai cambiamenti. Protezione, flessibilità ed accettazione del nuovo
  34.   WATER VIOLET: Distacco, solitudine, senso di superiorità. Partecipazione, simpatia
  35.   WHITE CHESTNUT: Pensieri ripetitivi, fatica mentale. Chiarezza nel pensiero, tranquillità
  36:   WILD OAT: Dispersione, scarsa capacità di scelta. Si scopre il proprio valore e la propria missione
  37.   WILD ROSE: Apatia, scarso interesse. Decisione, motivazione, gioia anche nella routine
  38.   WILLOW: Risentimento, amarezza. Si guida il proprio destino, ottimismo
Una precisazione è doverosa: poiché ad oggi non esiste alcun fondamento scientifico che dimostri l’efficacia dei fiori di Bach, questi non si possono considerare come una valida alternativa alla medicina tradizionale, compresi gli psicofarmaci, e l'intervento psicologico.

Nessun commento:


Questo blog è conforme alle disposizioni del Codice di Condotta relativo all'utilizzo di tecnologie per la comunicazione a distanza nell'attività Professionale degli Psicologi