Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

venerdì 15 aprile 2011

L'e-therapy

L'e-therapy è l'insieme delle modalità di aiuto offerte on-line ad una persona.

La sua introduzione negli Stati Uniti alla fine degli anni '90, ha sollevato un vespaio di polemiche da parte di autori che ne hanno contestato il valore scientifico rispetto alla terapia “presenziale”, ma internet è attualmente un mezzo di comunicazione talmente utilizzato, che le esperienze di e-therapy riscontrabili nella rete sono diventate innumerevoli.

Il dubbio è: quanto è scientifica ed efficace questa pratica?

A seconda delle tecnologie a disposizione, la comunicazione può avvenire tramite:

E-MAIL, quindi lo scambio diretto, in maniera asincrona, tra utente e professionista attraverso un testo scritto. E' attualmente la forma più diffusa.

VIDEOCONFERENZA, dove la possibilità di utilizzare canali audio e video permette di produrre on-line un contesto simile a quello dal vivo.

NEWSGROUP e MAILING LIST, ossia gruppi di discussione finalizzati a fornire informazioni e supporto a persone con disturbi specifici o vittime di problemi di varia natura. Sono gruppi spesso autogestiti, ma rientrano nella categoria di e-therapy solo se sono coordinati da un professionista che funge da moderatore.

INTERNET RELAY CHAT, dove lo scambio avviene in forma scritta, come nel caso delle e-mail, ma in tempo reale. In genere vi partecipano piccoli gruppi di persone assistite da un professionista che funge da moderatore.

I vantaggi della terapia on-line sono costituiti dal fatto che :

1. Consente una comunicazione immediata, senza l'interposizione di alcuni segnali non-verbali, quali la mimica facciale o la postura. In tal modo viene così ad attenuarsi l'inibizione sociale e viene favorita l'apertura personale indispensabili affinchè terapeuta ed utente possano rapidamente arrivare al nocciolo del problema;

2. favorisce una riflessione attenta, sia del professionista che dell'utente, sulle questioni discusse;

3. offre l'opportunità di conservare la memoria scritta di quanto è stato detto negli incontri precedenti;

4. fornisce ai professionisti la possibilità di offrire aiuto attraverso un ulteriore canale tra quelli a disposizione, ed agli utenti di disporre di una forma di auto che non possono o non vogliono trovare nel loro ambiente sociale, e che sia un'alternativa agli altri servizi presenti sul territorio.

L'e-therapy è inoltre utile nei casi in cui la cura non è ricercata per la “paura” che il soggetto ha di uscire fuori dal clima di segretezza che accompagna i suoi sintomi, o per la vergogna che prova nei confronti di questi stessi sintomi.

Per coloro, poi, che vivono in un'area geografica lontana da sedi specializzate o sono impossibilitati a raggiungerle per particolari situazioni lavorative o di studio, è molto più difficile sottoporsi ad una terapia classica.

I vantaggi sopra elencati fanno sì che l'e-therapy, attraverso tecniche di terapia psicoeducazionale e cognitivo-comportamentale, costituisca per il singolo, la coppia, e/o l'intero nucleo familiare, un buon aiuto a trovare risposte adeguate a situazioni problematiche che si trovano ad affrontare nel “qui ed ora”. Propone infatti interventi mirati, in cui il paziente svolge un ruolo attivo e collaborativo, anche attraverso l'assegnazione di homework, in cui mettere in pratica, nella sua vita reale, le strategie mentali e comportamentali discusse ed apprese col professionista.

L'efficacia di questa pratica ovviamente, non preclude che in tutti i casi in cui sia possibile, la terapia “classica” presenziale, rimanga la pratica di intervento elettiva nell'aiuto delle persone che si trovano in particolari situazioni di disagio soggettivo e sociale.

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