Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

giovedì 19 maggio 2011

GLI INGREDIENTI FONDAMENTALI DI UN AMORE SOLIDO

Il calore dei sentimenti sostituisce, con l'andare del tempo, l'intensità dell'infatuazione.

L'affettuosa sollecitudine, intesa come piena fiducia nel partner. I due risvolti fondamentali della sollecitudine sono la preoccupazione per il benessere del coniuge e la prontezza ad agire per aiutarlo o proteggerlo. Partecipazione emotiva ed affetto sono elementi cruciali nella sollecitudine.

Le manifestazioni di affetto sono un mezzo talmente evidente per suscitare i sentimenti calorosi del coniuge, che potrebbe sembrare superfluo discuterne. Eppure, con il procedere del rapporto, certi gesti affettuosi vengono troppo spesso abbandonati.

L'accettazione deve essere incondizionata in un rapporto d'amore: si accettano l'inettitudine e le debolezze del coniuge senza trinciare giudizi, e l'altro può rilassarsi ed abbassare la guardia perché ha accanto a sé una persona che accetta tutte le sue imperfezioni.

Questo non significa cecità per i difetti del partner, ma possibilità di interagire con lui in un'atmosfera più serena.

L'empatia è la capacità di entrare in sintonia con i sentimenti del partner, di provare in qualche misura il suo dolore e il suo piacere, gioie e sofferenze.

La sensibilità alle preoccupazioni e alle vulnerabilità del coniuge, è essenziale per ridurre pene e sofferenze inutili. Per certe persone la sensibilità è una dote naturale, per altre lo è meno, ma la si può coltivare. Se a certe nostre azioni il partner ha una reazione eccessiva, anziché criticarlo o stare sulla difensiva, possiamo fermarci a pensare quale potrebbe essere il problema sotteso al suo atteggiamento. Esaminiamo con molto tatto, insieme al partner, le sue paure o preoccupazioni segrete. Resistiamo alla tentazione di attribuire ogni sua reazione esagerata a qualche sgradevole tratto di carattere. Ammettere le proprie vulnerabilità, inoltre, non significa che sia impossibile modificarle... anzi!

La comprensione è affine alla sensibilità ma con qualcosa in più: quando il partner ci parla di un suo problema, si sente compreso senza doverne spiegare ogni particolare. La comprensione è la capacità di vedere le cose con gli occhi del partner.

Il cameratismo è una qualità preziosa che può essere migliorata semplicemente programmandolo. Basta pensare alle attività che piacciono ad entrambi i partner e dedicarvi il tempo libero. Ma il cameratismo è alimentato anche dalla semplice soddisfazione di stare insieme nella quotidianità, nel guardare insieme la tv, fare una passeggiata o occuparsi delle faccende domestiche.

L'intimità abbraccia un campo che va dall'esame in comune dei particolari della vita quotidiana, alla rivelazione dei segreti più riposti, ai rapporti sessuali.

Essendo una diretta conseguenza degli ingredienti sopra elencati, quando vengono meno quelli, viene meno anche l'intimità, e quando si perde l'intimità scompare una delle maggiori forze vincolanti del matrimonio.

L'amicizia può essere coltivata concentrando l'attenzione sulla personalità del coniuge e cercando di far emergere ciò che gli sta più a cuore.

Far piacere al coniuge è ovviamente una condizione essenziale perché il matrimonio sia felice, ma il piacere deve essere reciproco e costante.

L'appoggio che si dà al partner gli fa capire che può fare affidamento su di noi nei momenti difficili

La vicinanza è qualcosa di più della semplice prossimità fisica. Anche quando i partner passano molto tempo insieme, la qualità di questo tempo può non appagare.

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