Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

martedì 8 novembre 2011

Perchè rimugini?

Il rimuginio (WORRY) è un'attività mentale caratterizzata da:
  1. Predominanza del pensiero verbale di valore negativo
  2. Evitamento cognitivo
  3. Inibizione dell'elaborazione emotiva
  4. Scarsa concretezza.
Nasce fondamentalmente come una strategia di gestione dell'ansia e di disimpegno da materiale emozionale troppo carico, anche se tendono ad utilizzarlo anche persone non ansiose, diventando patologico quando la persistente ripetizione mentale del problema, si unisce da un lato a predizioni catastrofiche legate al problema, dall'altro ad un'incapacità di scegliere con decisione un piano operativo di soluzione. Questi due aspetti, interagendo, fanno sì che la persona tenda a giudicare ogni soluzione come insufficiente e non risolutiva.

La persona ansiosa e rimuginatrice ha sempre paura che le cose possano andare male, ma di base, non sa mai esattamente che cosa accadrebbe se le cose andassero davvero male.

Essendo l'antitesi del pensiero produttivo, quanti ritengono che rimuginare li aiuti ad affrontare meglio un problema, si sbagliano grandemente, perché nel rimuginio manca una fase di elaborazione di piani di gestione del pericolo.

Tra le altre credenze che contribuiscono al mantenimento del rimuginio, quella secondo la quale pensare a quanto di peggio può capitare, ci prepara a fronteggiarlo al meglio, se non addirittura a scongiurarlo.

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