Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

martedì 29 novembre 2011

Quando il bimbo non fa amicizia

Alcuni bimbi possono incontrare delle difficoltà ad ambientarsi all'asilo e/o socializzare con i coetanei. Molto dipende dal carattere del bimbo, ma è possibile adottare delle strategie per rassicurarlo e favorirne l'adattamento.
Le insegnanti/educatrici, dal canto loro, possono cominciare col mettere a fuoco se si sono create delle condizioni che fanno sentire escluso il bimbo dal gruppo, o se è lui stesso a ritirarsi per timidezza. Può essere utile individuare un amichetto con il quale il bimbo si trova meglio e favorire occasioni di incontro fuori dall'asilo, o invitare a casa un gruppetto di bimbi della classe, per creare un senso di continuità tra l'ambiente di casa e la scuola, e rassicurare il piccolo, aiutandolo a superare eventuali diffidenze.

Compito primario del genitore è insegnare attivamente al figlio a stare con gli altri.

I primi tempi, soprattutto se il bambino non è mai stato abituato a stare con i coetanei, è normale avere delle difficoltà, perché la differenza tra casa e asilo è spiazzante, perché il bimbo non è più al centro dell'attenzione, perché non essendosi mai confrontato con i suoi “pari” non sa ancora che ci sono delle regole a cui deve attenersi, regole come quella di prestare il suo giocattolo o rispettare i turni quando si gioca, che gli devono essere insegnate.

Ai bimbi, invece, che fanno fatica a stare con gli altri, non tanto perché sono introversi, piuttosto per insicurezza, perché magari qualche volta non sono riusciti a fare qualcosa in gruppo, il modo migliore per incoraggiarli a stare con gli altri è infondere loro fiducia.

E' importante sottolineare che un buon inserimento all'asilo non esclude che possano presentarsi momenti di difficoltà in qualsiasi periodo dell'anno, anche quando il piccolo sembra essersi inserito bene. Può succedere per esempio perché i bimbi attraversano nel corso del loro sviluppo delle fasi alterne, di straordinari progressi seguiti da imprevisti “dietrofront”, in cui sentono il bisogno di essere rassicurati, di fare “rifornimento” di coccole ed attenzioni, per poi riprendere con slancio il percorso di crescita.

Tra i comportamenti da evitare se si vuole aiutare il bambino a superare le difficoltà legate al socializzare con i suoi coetanei:

  • Non fare confronti con gli altri bimbi
  • Evitare di etichettare gli amichetti come “simpatici” e “antipatici”, invitandolo piuttosto a scoprire i lati buoni di ciascuno e a far leva su quelli per intrecciare un'amicizia
  • Non pretendere che la sua difficoltà a socializzare passi subito.

PAROLA D'ORDINE: stabilire un'alleanza educativa con le insegnanti!

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