Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

sabato 4 febbraio 2012

I Disturbi del sonno

Il sonnambulismo è un fenomeno comune, tipico di bambini e adolescenti, e di solito limitato a queste fasi della vita.
Che cos'è e quali sono le cause? Il disturbo rientra nelle parasonnie ed è caratterizzato da ripetuti episodi in cui il soggetto, durante lo stato di sonno, si alza dal letto e deambula nelle vicinanze, addirittura alcuni bambini escono di casa, vanno a farsi un giro e poi rientrano. Durante questo periodo non reagiscono alla presenza di altri , è quasi impossibile svegliarli, e successivamente non hanno ricordi dell'evento.

Clinicamente non vi è prova di un'attività cerebrale anomala durante il sonno, né che l'episodio si manifesti specificamente durante la fase REM del sonno. Durante il sonno in fase Rem, infatti, cioè quando si sogna, abbiamo un meccanismo che ci permette di non agire nel sonno. C'è un blocco dell'attività motoria completa, mentre sogniamo siamo paralizzati, altrimenti metteremmo in pratica quello che stiamo sognando.

E' vero che nel Rem Behaviuor Disorder non si verifica questo blocco, tanto che il soggetto mette in azione il sogno, ma è una patologia che nel bambino non è presente.

E' spesso presente, invece, il Disturbo da Terrore nel Sonno, caratterizzato da episodi in cui il bambino si sveglia bruscamente, spesso gridando di paura. Durante l'evento vi è relativamente posa reattività agli altri, il piccolo appare confuso e disorientato, mostrando, a volte, gesti ripetitivi. E' comune che i soggetti non si sveglino completamente, o che al risveglio, il mattino dopo, abbiano solo ricordi frammentari del sogno.

Questo disturbo è differente dagli incubi, in cui l'esperienza ansiosa è più lieve, e il soggetto può ricordare tutta, o quasi, la sequenza del sogno.

La diagnosi di Disturbo da Incubi viene infatti posta quando vi sono ripetuti risvegli con dettagliati ricordi di sogni estremamente spaventosi. Il soggetto al risveglio è vigile e significativamente a disagio.

Mentre il sonnambulismo, il Disturbo da Terrore nel Sonno o il Sonniloquio (parlare nel sonno) non sono necessariamente associati a una psicopatologia, lo possono essere invece l'insonnia e quei risvegli che non hanno alcun tipo di associazione con un vero e proprio disturbo del sonno. Se avete un figlio sonnambulo, non tentate di svegliarlo, ma cercate di evitare che si faccia male. In alcuni casi si può intervenire farmacologicamente, sotto stretto controllo medico, con basse dosi di antidepressivi triciclici che agiscono sulla soglia del risveglio.

Nessun commento:


Questo blog è conforme alle disposizioni del Codice di Condotta relativo all'utilizzo di tecnologie per la comunicazione a distanza nell'attività Professionale degli Psicologi