Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

mercoledì 2 ottobre 2013

COME CREARE UNA RELAZIONE POSITIVA CON I FIGLI DOPO IL DIVORZIO?

Far si che i figli riescano a costruire e mantenere un buon rapporto con entrambi i genitori, non solo mitiga gli effetti negativi del divorzio, ma può far emergere risorse inaspettate.
L’età dei figli è una variabile fondamentale in questo percorso di costruzione: più sono piccoli, meno risentono della separazione, ma qualunque età abbiano, la PAROLA D’ORDINE deve essere RASSICURAZIONE, sia verbalmente che con gesti d’affetto, come gli abbracci, sia e soprattutto, attraverso una gestione serena della quotidianità.
Compito fondamentale dei genitori è aiutare i figli ad adattarsi alla nuova situazione. Come?
Innanzitutto dicendo loro esattamente ciò che sta accadendo e perché, rispondendo alle loro domande con onestà e senza incolpare l’altro genitore, fornendo loro dettagli “tecnici”: con chi andranno a stare, i giorni di visita. Ascoltarli ed incoraggiarli a vivere i loro sentimenti è di primaria importanza, come dire ai figli che è normale che desiderino che i genitori tornino insieme, ma la decisione è definitiva.
Quando i figli coinvolti sono abbastanza grandi, condividendo con loro emozioni negative come la tristezza, li autorizziamo a provarle, fondamentale soprattutto con i figli in età adolescenziale, che in genere non verbalizzano emozioni e reazioni, ma le agiscono in comportamenti di disagio, perché si sentono traditi, abbandonati e in colpa.
La più grande paura dei figli è la perdita fisica/affettiva del genitore che lascia la casa.
E’ importante che i figli non si trovino di fronte al dilemma: “Se voglio bene a mamma tradisco papà”, e viceversa. E bisogna farli sentire costantemente amati perché i figli temono, più o meno consapevolmente, che visto che i loro genitori non si amano più, potrebbe anche accadere che smettano di amare loro.
I genitori dal canto loro si sentono in colpa e perdono fiducia in loro stessi, il che rende più difficile di quanto non sia un altro aspetto fondamentale di una relazione positiva: concordare una linea educativa comune. In genere infatti, il genitore affidatario, sentendosi maggiormente responsabile dell’educazione dei figli, fissa regole molto rigide, mentre l’altro genitore tende ad assumere atteggiamenti più permissivi ed indulgenti. Questo porta inevitabilmente allo scontro tra i due ex coniugi, impedendo di creare una relazione positiva con i figli, resa già difficile dal fatto che nella maggior parte dei casi, sia il genitore affidatario (la madre) che quello che lascia la casa, sono depressi o comunque in crisi, e per questo emotivamente distanti dai figli.

La mia esperienza mi insegna che è la conflittualità tra i genitori, più che la separazione in sé, a produrre effetti negativi sul benessere dei figli.

Nessun commento:


Questo blog è conforme alle disposizioni del Codice di Condotta relativo all'utilizzo di tecnologie per la comunicazione a distanza nell'attività Professionale degli Psicologi