Blog a cura della Dr.ssa ANNA GULLA' & Collaboratori

Ambiti di intervento

La Dott.ssa Anna Gullà si occupa delle seguenti tipologie di utenti:
  • Psicologia dell'adulto
Consulenza:
A volte possono essere sufficienti brevi cicli di incontri per conoscere sè stessi un pò più in profondità, e cominciare a liberarsi dai condizionamenti inconsci, migliorandosi nei diversi ambiti della vita quotidiana, e affrontando serenamente le sfide che i vari contesti pongono al singolo individuo, in una società che richiede prontezza ed efficacia, generando spesso ansia e senso di inadeguatezza.
Un ciclo più lungo è particolarmente indicato per quelle persone che desiderano conoscere e curare in profondità le cause del proprio disagio, e ritrovare pienamente un proprio equilibrio.
• ANSIA e ATTACCHI DI PANICO
• DEPRESSIONE
• DISTURBI DEL COMPORTAMENTO
• DISAGI PSICOLOGI PERSONALI
• DISTURBI OSSESSIVO/COMPULSIVI
• FOBIE
• DIFFICOLTA’ RELAZIONALI
La finalità dell'intervento psicologico è quello di mettere in luce i meccanismi psicologici ed emotivi sottostanti le dinamiche meno funzionali per il benessere della persona.  
L’intervento si esplica operativamente in sedute della durata di 50 minuti, una o due volte a settima, a seconda della pervasività del disagio.

  • Psicologia della coppia
Oggi la vita di coppia è molto difficile e spesso la coppia si “ammala”. Non si vive più bene insieme e a lungo andare il malessere può riflettersi sui singoli o si finisce per vivere molto male insieme fino a che si arriva alla separazione. L'intervento psicologico è finalizzato ad affrontare insieme:
  • CONFLITTUALITÀ
  • CRISI DI COPPIA 
  • INCOMPRENSIONI COMUNICATIVE

    • Psicologia della famiglia
    Consulenza familiare:
    Sono previsti interventi mirati alla valutazione del funzionamento familiare per il miglioramento dei processi di comunicazione e comportamento tra partner, tra fratelli, tra genitori e figli. Il fine è la prevenzione di eventuali rischi di disagio, che la famiglia si potrebbe trovare ad affrontare.

    All’interno del percorso familiare possiamo distinguere:

    Ascolto psicologico per genitori: per offrire una possibilità di trovare accoglienza professionale ai propri bisogni di genitori attraverso un sostegno psicologico di fronte a situazioni difficili.

    Consulenza psicologica familiare: la consulenza psicologica può essere mirata alla definizione e soluzione di problemi specifici, alla presa di decisioni, ad affrontare momenti di crisi.

    Percorsi per i genitori: ritenendo che la condivisione con altri genitori delle proprie difficoltà permetta di sentirsi sostenuti e meno isolati nel recupero della funzione genitoriale, nel rispetto soprattutto di se stessi, delle proprie esigenze che vanno oltre la funzione genitoriale, sono previsti degli incontri rivolti specificatamente ai genitori, suddivisi per fasce di età dei propri figli, in modo da affrontare le diverse difficoltà che ogni fase evolutiva porta con sé.
    Tali percorsi si rivolgono sia al gruppo, sia alla coppia genitoriale che al singolo genitore.



    • Psicologia dell'infanzia
    Consulenza Infanzia:
    Nell'infanzia si acquisiscono le fondamentali capacità cognitive, relazionali, comunicative e sociali che saranno di riferimento nell'età adulta.

    Lo sviluppo della personalità è favorito dall'opportunità di risolvere sia i momenti di crisi che le normali difficoltà che accompagnano le varie fasi evolutive, sia di reagire in modo adeguato di fronte a problematiche impreviste ed eventi straordinari (perdite, separazioni, lutti, malattie, abusi fisici, sessuali, psicologici).

    Il bambino può esprimere il suo disagio attraverso canali differenti:
    - ansia, paure e fobie sia nel bambino che nell'adolescente. Va considerato che la paura di per sé non è una fobia (c'è differenza tra la paura del buio e la fobia del buio che si distinguono in base alla risposta del bambino di fronte allo stimolo);
    - alterazioni comportamentali (mutismo, comportamenti aggressivi ed oppositori, eccessive reazioni di collera e rabbia, difficoltà a rispettare le regole e a tollerare le frustrazioni, iperattività);
    - disturbi psicosomatici ed alterazioni fisiologiche (emicranie, mal di pancia ricorrenti, vomito);
    - alterazioni del controllo sfinterico (enuresi, encopresi);
    - disturbi alimentari e della nutrizione;
    - difficoltà linguistiche e di apprendimento e flessione del rendimento scolastico;
    - problemi di relazione con i coetanei e/o con gli adulti;
    - problemi del sonno e dell'addormentamento.


    E' importante che i genitori e le persone con cui il bambino è in contatto come gli insegnanti, sappiano cogliere i segnali di disagio che il bambino manifesta. Trovare il significato di questi atteggiamenti all'interno del processo evolutivo darà possibilità di non rinforzare tali comportamenti disadattivi e migliorare le risposte per renderle adeguate e funzionali al superamento della crisi in atto.

    Quando il problema diventa importante e non si riesce a gestirlo direttamente, diventa opportuno far riferimento ad un psicologo professionista esperto in problemi dello sviluppo, dell'età evolutiva e dell'adolescenza.

    Alla comparsa dei primi sintomi si può reagire sottovalutandoli, nascondendoli o giustificandoli; alcune volte prevale, invece la tendenza a cercare cause di tipo organico consultando medici e facendo diversi esami (comunque necessari per eliminare cause organiche e per decidere di consultare uno psicologo).

    Sarebbe auspicabile non intervenire direttamente sul minore per evitare di far sentire il bambino malato. Per quanto possibile lo psicologo cercherà di intervenire sul bambino consultando i genitori. In caso di necessità sarà lo psicologo che potrà richiedere ai genitori un incontro diretto con il bambino che presenta il problema.

    L'intervento psicologico, sia diretto che indiretto è uno degli strumenti più efficaci per la risoluzione della maggior parte delle problematiche psicologiche e psicosociali di bambini e adolescenti.

    Consulenza Psicologica e Diagnosi: attività di consulenza e di valutazione diagnostica relative a problematiche dell'età evolutiva: difficoltà di apprendimento, problemi di adattamento, manifestazioni sintomatiche varie che possono avere ripercussioni rilevanti sullo sviluppo affettivo e cognitivo di bambini e adolescenti.
    Il processo diagnostico prevede colloqui con i genitori, osservazione clinica del bambino e somministrazione di test proiettivi e di livello.

    Supporto e Sostegno Psicologici: attività di supporto al minore nei compiti evolutivi e di sviluppo, nell'acquisizione di competenze cognitive e relazionali, nello sviluppo di abilità sociali e nella gestione dei conflitti.


    Psicologia dell'adolescenza e DIFFICOLTA' SCOLASTICHE
    La fase dell'adolescenza e della pre - adolescenza necessitano di un 'attenzione particolare, in quanto è in atto un processo evolutivo di elevata complessità.
    L'equilibrio raggiunto durante l'infanzia inizia ad essere incrinato dai cambiamenti fisici, tipici della pubertà, e dalla pressione sociale proveniente dal gruppo di pari.
    Tali cambiamenti coinvolgono l'intera famiglia. Spesso i genitori non riconoscono più i propri figli e non sanno come relazionarsi e comunicare con loro.
    Si assiste a bruschi cambiamenti d'umore, crisi d'ansia e sfuriate incontrollabili, da momenti di euforia ed eccitazione a momenti di totale apatia.

    Ad un primo incontro conoscitivo con la famiglia, nel corso del quale vengono indagate le motivazioni e il disagio principale, vissuto dal/la ragazzo/a in prima persona o dal nucleo familiare, seguono generalmente colloqui mirati e somministrazione di test finalizzati ad una valutazione diagnostica.

    Lo scopo generale dell'intervento psicologico sarà quello di far acquisire al ragazzo consapevolezza delle proprie emozioni e dei meccanismi mentali sottostanti e ad apprendere procedure per fronteggiare in modo costruttivo le difficoltà che può incontrare nell’ambiente scolastico e familiare.

    Obiettivi specifici possono essere:
    • IMPARARE IL RAPPORTO TRA PENSIERI ED EMOZIONI
    • AUMENTARE LA TOLLERANZA ALLA FRUSTRAZIONE.
    • SAPER ESPRIMERE IN MODO COSTRUTTIVO I PROPRI STATI D’ANIMO, IN FAMIGLIA E NEI CONTESTI EXTRAFAMILIARI.
    • FAVORIRE L'ACCETTAZIONE DI SE STESSI E DEGLI ALTRI.
    • FAVORIRE L'ACQUISIZIONE DI ABILITÀ DI AUTOREGOLAZIONE DEL PROPRIO COMPORTAMENTO, PER UNA MIGLIORE INTERAZIONE CON I GENITORI E I PARI.

    I disagi maggiormente riscontrati:
    • ANSIA DA PRESTAZIONE SCOLASTICA E SOCIALE
    • DIFFICOLTÀ COMUNICATIVE CON GENITORI E AMICI
    • DISTURBI DEL COMPORTAMENTO (DIPENDENZE, COMPORTAMENTI DEVIANTI, ETC)
    • DISTURBI DELL’APPRENDIMENTO (PREVISTO AUSILIO PEDAGOGICO)
    • BASSA TOLLERANZA ALLA FRUSTRAZIONE, CON CONSEGUENTI COMPORTAMENTI AGGRESSIVI O RITIRO IN SE STESSI
    L’intervento si esplica operativamente in sedute della durata di 50 minuti, una o due volte a settima, a seconda della pervasività del disagio.

    Difficoltà scolastiche:
    Durante l'adolescenza, i numerosi cambiamenti, su diversi fronti, possono incidere anche sul rendimento e l'impegno scolastico, accompagnandosi a comportamenti scorretti o inopportuni.
    Di fronte a tali situazioni i genitori posso essere disorientati. Porre rimedio alle lacune didattiche è certamente utile e necessario, ma non basta.
    In alcuni casi possono essere sufficienti degli incontri con la famiglia, per fornire consigli sulle opportune scelte educative e su tecniche comunicative efficaci genitori-figli.
    In altri casi risultano necessari alcuni incontri con l'adolescente, allo scopo di promuoverne l'autoconsapevolezza, la comprensione dei propri processi di crescita nonché la rimozione di eventuali difficoltà che l'ostacolano.


    La Dott.ssa Anna Gullà svolge anche:

    Interventi in ambito sociale:

    • Attività di consulenza, di analisi, di progettazione, di gestione e di valutazione delle risorse umane e ambientali, mirate al miglioramento e/o alla risoluzione di disagi;
    • programmazioni di interventi a favore dello sviluppo nell'arco di vita, nelle istituzioni educative e in ambito sociale;
    • azioni preventive dei disturbi dello sviluppo (cognitivi, affettivi, sociali), sia sul piano evolutivo nell'arco di vita che sul piano delle istituzioni socio-educative;
    • consulenza sia ai privati, che agli enti pubblici, sia per analisi individuali che per aree di intervento.
    Interventi in ambito lavorativo:

    • Ricerca/selezione del personale
    • Gestione e soluzione dei conflitti
    • Gestione della comunicazione
    • Analisi del fabbisogno formativo
    • Progettazione, conduzione e valutazione dell’efficacia dei corsi formativi.
    Interventi in ambito scolastico:

    Interventi psicologici nelle scuole, finalizzati alla promozione della salute e all'educazione al benessere, attraverso progetti che costruiti insieme ai dirigenti, insegnanti ed eventuali altre figure educative, intervengano in una molteplicità di situazioni problematiche quali:

    Riceve su appuntamento c/o il Centro MENS SANA SAN MARCO, Via Lamarmora,4 Livorno.



    PER INFO E CONTATTI: 347.6213327

    EMAIL: g.anna79@katamail.com

    2 commenti:

    Sabrina ha detto...

    Gentile, empatica, competente. E' stata una benedizione averla conosciuta. GRAZIE!

    Alberto N. ha detto...

    Quel che la rende unica è la passione che ci mette nel suo lavoro! Non finirò mai di ringraziarla. Cari Saluti.


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